CRITICHE RIVOLTE ALL'ISTITUTO SCOLASTICO - COMUNICATO

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da Segreteria

del martedì, 30 marzo 2021

A TUTTI I GENITORI DEGLI ALUNNI E A TUTTO IL PERSONALE DELL'ISTITUTO SCOLASTICO.

Si rende noto che in data odierna è stato inviato il seguente comunicato stampa alle testate giornalistiche territoriali:

 

"In riferimento ad alcune critiche mosse all’Istituto Comprensivo “Martiri della Libertà” e al suo dirigente, alle quali la stampa locale ha dato ampio rilievo, desidero precisare, sentito anche il Consiglio d’Istituto, che il dirigente e i docenti, nell’esercizio della piena autonomia di cui godono le istituzioni scolastiche ai sensi del DPR 275/1999 e della stessa Costituzione della Repubblica (art. 117), hanno organizzato le attività didattiche di questo periodo iniziato il 15 marzo (ingresso del Piemonte in zona rossa) nel rispetto della normativa vigente, valutando la situazione di ogni plesso, di ogni classe e di ogni alunno con disabilità, disturbi dell’apprendimento o altri bisogni educativi speciali, e con la flessibilità che consente di modificare le scelte organizzative sulla base dell’esperienza maturata, dei problemi emersi o di nuove esigenze, soprattutto nel caso in cui la sospensione delle attività didattiche in presenza dovesse protrarsi oltre le vacanze pasquali ormai prossime. Si è ovviamente tenuto conto, come è dovere di una scuola dello Stato, della necessità di non vanificare la lettera e lo spirito dell’art. 43 del DPCM del 2 marzo, che per le zone rosse prevede la presenza di docenti e alunni a scuola come eccezione e non come regola, come peraltro riconfermato anche dalla nota ministeriale 662 del 12 marzo (“la condizione dell’alunno con bisogni educativi speciali non comporta come automatismo la necessità di una didattica in presenza, potendo talora essere del tutto compatibile con forme di didattica digitale integrata”), spesso citata con interpretazioni unilaterali e strumentali.

Voglio sperare che si metta fine alle affermazioni scorrette, agli attacchi alla professionalità del dirigente scolastico e alle insinuazioni sulla scarsa voglia di lavorare degli insegnanti, che stiamo leggendo da quasi due settimane in messaggi WhatsApp e in pagine Facebook ad accesso pubblico. Gli insegnanti di tutto l’istituto, a partire dal gruppo più numeroso, quello in servizio nei plessi di Quarona, si stanno impegnando con una professionalità e una dedizione che meritano di essere riconosciute e apprezzate: soltanto quando sarà stato ripristinato il rispetto dovuto a loro e al loro dirigente, il nostro istituto potrà tornare ad essere quello che deve, cioè una comunità educante che cresce grazie a rapporti di reciproca fiducia, e non il terreno di uno scontro scatenato da chi, nell’esercizio del suo ruolo istituzionale, dovrebbe invece promuovere la costruzione di una comunità civile coesa e serena."

 

Il dirigente Scolastico Enzo Portalupi